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Attualità | giovedì 19 ottobre 2017, 19:39

Camminata al Santuario di Crea del Sindaco Maurizio Rasero

La partenza è prevista per domenica 22 ottobre, alle ore 8.00 dal parcheggio del Borgo, proseguirà con una prima tappa alle ore 9.00 a Castell’Alfero cui seguiranno quella delle 10.00 a Calliano e quella delle 11.00 a Moncalvo

Camminata al Santuario di Crea del Sindaco Maurizio Rasero

Il Sindaco, Maurizio Rasero, ha organizzato per domenica 22 ottobre una camminata che partirà da Asti con destinazione Santuario di Crea a cui parteciperanno assessori, consiglieri di maggioranza ed amici.

La partenza è prevista alle ore 8.00 dal parcheggio del Borgo, proseguirà con una prima tappa alle ore 9.00 a Castell’Alfero cui seguiranno quella delle 10.00 a Calliano e quella delle 11.00 a Moncalvo. L’arrivo a Crea è previsto intorno alle ore 12.30 dopo aver percorso circa 23 chilometri; la camminata sarà supportata per tutto il percorso dall’assistenza del gruppo Alpini - Ponte Tanaro che sosterranno i partecipanti in questa piacevole avventura.

Il Sindaco ha dichiarato: “con questa camminata non solo intendo mantenere il fioretto fatto durante la campagna elettorale ringraziando per gli importanti obiettivi personali e politici raggiunti negli ultimi mesi, ma desidero inoltre far continuare una tradizione antica, propria della cultura contadina monferrina”.

Originariamente infatti, si partiva da Asti, alle prime luci dell’alba o ancora prima, per andare a portare il proprio messaggio devozionale alla Madonna di Crea, insieme alle preghiere e alle suppliche di ammalati e di persone ormai troppo anziane per potersi unire al gruppo dei  partecipanti; c’era infatti chi accendeva un cero o faceva un’offerta anche in loro nome.

Il Sindaco ha aggiunto: “lo spirito di condivisione, che spero venga colto fino in fondo da tutti i partecipanti e che ha caratterizzato il percorso fatto in campagna elettorale, è quello che mi ha indotto a promuovere questa iniziativa che rappresenta quindi non soltanto una buona occasione per avvicinarsi, nel modo più naturale, a questi luoghi ma anche a quello che rappresentano nella tradizione popolare”.

CS

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