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Attualità | martedì 19 dicembre 2017, 14:53

Investire in criptovalute, i consigli pratici per evitare brutte sorprese

Investire in criptovalute, i consigli pratici per evitare brutte sorprese

Tra le novità assolute del 2017 nel mercato finanziario italiano le criptovalute e i bitcoin hanno raggiunto di diritto la palma delle sorprese più redditizie anche per gli imprenditori.

Coloro che hanno a disposizione un discreto numero di risorse economiche nel corso degli ultimi mesi ha più volte pensato all’investimento nell’e-money. Prima di fare passi avventati, è però fondamentale che se da un lato la facilità dei guadagni alletta chiunque, dall’altro il mercato delle monete digitali è molto controverso ed è regolamentato in una maniera difficile da comprendere sia per gli investitori alle prime armi che per buona parte dei consulenti finanziari.

Chi è in possesso di una discreta somma corre spesso il rischio di sovrastimare le proprie capacità imprenditoriali, buttandosi a capofitto nel primo investimento che a prima vista sembra produrre un profitto. Così non è, e a spiegarlo è Charles Bovaird, consulente e collaboratore di Forbes, che ha individuato i quattro principi cardine che un investitore dovrebbe osservare sia quando investe che, in particolare, quando entra in contatto con il mondo delle criptovalute.

Prima di giocare con i propri risparmi, un investitore dovrebbe pensare a formare una propria cultura finanziaria. Non è facile per un neofita destreggiarsi tra i bitcoin, le altre monete digitali e la tecnologia che ne regola la compravendita, ossia la blockchain. Muovere i primi passi con cautela è fondamentale per non rischiare un colossale tonfo. Chi avesse voglia di investire in criptovalute, quanto minimo dovrebbe leggere il white paper di Satoshi Nakamoto, lo pseudonimo del fantomatico inventore del primo bitcoin. La curiosità, però, proprio come l’appetito, vien mangiando: più un utente conosce la materia in cui sta investendo e minore saranno le opzioni di insuccesso.

Come per ogni altra tipologia di investimento, poi, il neo-bitcoiner deve procedere a piccoli passi. Chi non ha esperienza nel settore non può gettarsi a capofitto nell’investimento, o rischia di mandare in fumo i risparmi di una vita. Prima di investire, quindi, è sempre importante agire senza impulso, fissare la soglia di rischio che si è disposti a tollerare, nonché i punti di ingresso e di usciti su un determinato asse temporale. In questo caso, la strategia più adatta è il “classico” Dollar Cost Averaging, che prevede l’investimento di somme uguali ad intervalli di tempo regolari.

Il terzo consiglio non si discosta molto da quanto avviene nel resto del mercato finanziario. Come per ogni altra tipologia di asset, anche l’universo dell’e-money è composto da tante opportunità che posso essere sfruttate. La diversificazione non è quindi solo un buon proposito, ma una pratica importante da osservare per abbattere i rischi. “Un investimento diversificato ammortizza di fatto gli effetti potenzialmente negativi del mercato, ma permette al contempo al risparmiatore di avere più opzioni a disposizione per ottenere un profitto interessante”, spiegano gli esperti di Moneyfarm all’interno di un tutorial su “Come investire 50000 euro al giorno d’oggi”. Non è un caso che la diversificazione sia una pratica sempre più diffusa sia tra i neofiti che tra gli investitori più navigati, ma è anche una delle opzioni strategiche più consigliate dagli esperti.

Bovair ritiene infine fondamentale non “fondere” due prodotti potenzialmente molto interessanti come le criptovalute e gli Exchange Traded Fund. Gli ETF sono infatti piattaforme studiate ad hoc per scambiare asset digitale, ma essendo necessario un wallet per conservare gli asset, l’investitore meno esperto potrebbe facilmente confondersi. Considerati quindi i forti interessi legati al mondo delle criptovalute, è meglio evitare il rischio di hackeraggio dei profili. 

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