/ Attualità

Attualità | martedì 27 marzo 2018, 17:02

L’Amministratore di Sostegno volontario, un corso di formazione intende promuoverlo

L’Amministratore di Sostegno volontario, un corso di formazione intende promuoverlo

Prosegue con impegno costante da parte dell’Assessorato Politiche sociali della Città l’apertura di tavoli tematici con la Magistratura, volti ad approfondire questioni con risvolti spesso delicati nella vita delle persone in carico ai Servizi e migliorare la rete di protezione sociale.

 

Dopo l’incontro dei Magistrati con le donne del campo nomadi, per renderle più consapevoli dei loro diritti, con i notai e le assistenti sociali, al fine di migliorare la collaborazione professionale su modalità e procedure, ora si è voluta affrontare la normativa che prevede la nomina dell’Amministratore di sostegno previsto dalla legge n° 6 del 2004.

Può essere un parente o un professionista, o anche una persona di fiducia, che individuato dal Giudice tutelare, ha il compito di curare gli interessi e il benessere di una persona, che da sola non può assolvere il proprio progetto di vita.

Evidente, nello spirito del provvedimento, proteggere le persone, anziane o con disabilità, anche acquisita, con una dipendenza di vario tipo, che manifestino segnali di fragilità, per evitarne i raggiri, l’insorgenza di debiti e operazioni finanziarie incaute.

 

L’incontro svoltosi in Municipio ha visto la presenza dei Magistrati Alberto Perduca e Paolo Rampini e di Luigina Bima dell’associazione La Cordata di Bra.

Di particolare interesse questa esperienza di Amministratori di sostegno volontari che in taluni casi possono rispondere alle necessità dei beneficiari meglio dei servizi e dei professionisti, “assicurando oltre all’amministrazione del patrimonio una relazione di maggiore prossimità, sia essa un caffè, una passeggiata…” come ha efficacemente spiegato Agnese Bianco del Servizio Adulti in difficoltà del Comune “ho in mente a questo proposito alcune situazioni che trarrebbero sicuro giovamento dal realizzarsi di una tale iniziativa”.

 

Ringraziando i presenti e gli intervenuti  il Sindaco Maurizio Rasero ha annunciato che “grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti si terrà prossimamente un corso di formazione, per approfondire i contenuti che definiscono la figura di Amministratore di Sostegno e la possibilità di creare un’associazione e un Registro comunale sull’esempio di altre città, fornendo la concreta disponibilità di persone professionalmente formate al Tribunale, per le situazioni che lo richiedano”.

 

Chi fosse interessato può rivolgersi al Settore Politiche sociali del Comune di Asti indirizzando  una richiesta di informazione o una disponibilità ai numeri 0141 399500/410 o via mail a a.bianco@comune.asti.it

 

L’Amministratore di sostegno non è l’unica figura prevista dalla legge nei casi in cui sia opportuna la maggiore tutela di persone temporaneamente o cronicamente inferme. In questo senso sono anche previsti i provvedimenti di curatela  e di tutela.

Di questi al 31 dicembre scorso erano riferiti in carico del Comune di Asti 36 fascicoli aperti, di persone cui amministrare patrimonio, spese, eventuali rendita e protezione finanziaria.

 

“Un impegno e una responsabilità rilevante, come ha ribadito l’Assessore Politiche sociali Mariangela Cotto, anche nella più recente seduta di Consiglio Comunale “che non dovrebbe lasciare indifferenti. Se è vero che le sentenze fanno legge prima di diventarlo in via definitiva, per i patrimoni di una certa entità, in sede di attribuzione delle eredità, a parenti spesso latitanti, dovrebbero dedursi le spese di gestione sostenute e rendicontate fino all’ultimo centesimo”. 

redazione

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore