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Cronaca | martedì 27 marzo 2018, 20:09

RecuperiamOli , al via il progetto nei 115 comuni del consorzio Cbra

RecuperiamOli , al via il progetto nei 115 comuni del consorzio Cbra

Con il progetto RecuperiamOli, gli oli vegetali esausti si raccolgono e si riciclano anche nei 115 comuni che fanno parte del CBRA, il Consorzio di Bacino dei Rifiuti dell' Astigiano. L’iniziativa è stata presentata lo scorso 12 marzo.

Quanto olio usato in cucina viene gettato ogni anno nel lavandino? In media, 10kg a famiglia tra scatolette di tonno, conserve, olio usato per le fritture. Un rifiuto altamente inquinante, ma ancora sottovalutato: si stima che questa quantità gettata in acqua si estenda rapidamente su una superficie di 1000 metri quadrati, formando una pellicola causa di morte per animali e piante acquatiche. Scaricato nella rete idrica e fognaria, l’olio richiede un notevole dispendio di denaro ed energia per la sua depurazione, circa 50 centesimi e 3kWhe per ogni chilo. Come molti rifiuti, però, anche l’olio vegetale esausto oggi è diventato una preziosa materia prima con cui si possono produrre biodisel, saponi, lubrificanti, collanti, mastici.

 

Trasformare gli scarti dell’olio da cucina in una risorsa è proprio l’obiettivo di RecuperiamOli, progetto dell’azienda MPOLI di Alba (Cuneo), a cui il consorzio Cbra ha appaltato l’incarico per i prossimi cinque anni. Partito nel 2012, oggi è il più grande servizio del Piemonte di raccolta oli vegetali esausti che coinvolge 424 comuni, 90 ecocentri e 1.280.000 abitanti. Da allora, sono già stati raccolti e riutilizzati oltre 1 milione di kg di olio. Un progetto sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche sotto il profilo economico, in grado di autofinanziarsi e, quindi, completamente gratuito per consorzi, comuni e cittadini. A Piobesi d’Alba ha sede lo stabilimento dell’azienda MPoli dove l’olio alimentare viene “pulito” per poter essere utilizzati per produrre biocarburanti e in un prossimo futuro in detergenti.

 

Nelle ecostazioni di Gaia presenti nei comuni del consorzio CBRA sono già stati posizionati i fusti blu, per la raccolta dell’olio sfuso, da versare all’interno. Altri contenitori “cassonetti”, facilmente riconoscibili attraverso il logo del progetto, saranno installati in questi giorni vicino a casette dell’acqua, contenitori per la raccolta degli abiti usati, scuole, supermercati e altri luoghi stabiliti via via con le singole amministrazioni. In questo caso, i cittadini, una volta raccolto l’olio in comuni bottiglie di plastica da 1,5 litri, potranno gettarle - piene e ben chiuse - negli appositi contenitori. Tutti i luoghi di raccolta sono geo localizzati e consultabili online sul sito www.mpoli.it. Inoltre,   commercianti e artigiani che producono oli vegetali esausti possono contattare la MPOLI per un servizio gratuito di raccolta. Anche nell’astigiano, l’inizio del servizio sarà accompagnato da una massiccia campagna informativa e di sensibilizzazione attraverso affissioni di manifesti e incontri con i cittadini e nelle scuole.

 

 

CBRA
V
ia Brofferio, 83 -14100 Asti (At), tel. 0141/091000, mail cbra@legalmail.it, sito www.cbra.it

 

MPOLI
Corso Canale 18/R - 12051 Alba (Cn), tel. 0173/064307, mail
info@mpoli.it, sito www.mpoli.it

c.s.

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