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Eventi | martedì 31 luglio 2018, 09:04

Tutti gli eventi dei Comuni "Area Moscato Sud"

Tutti gli eventi dei Comuni  "Area Moscato Sud"


Camo si prepara a vivere la quarantatreesima edizione della festa patronale dedicata a San Pietro in vincoli, organizzata da Comune e Pro loco: un mix di enogastronomia, serate musicali e appuntamenti culturali legati al Museo a cielo aperto e alla pinacoteca degli artisti, inaugurata nell’aprile scorso.
Il primo appuntamento è in programma sabato 4 agosto, alle 18, in pinacoteca, con l’apertura della mostra fotografica di Paolo Vergnano, dal titolo Le stanze delle meraviglie. In serata, Langhet an festa, una proposta che offre i caratteri della vera e tradizionale festa popolare estiva dove le persone si ritrovano da sempre per gustare la cucina langarola e danzare sul ballo a palchetto. Alle 20.30, spazio all’enogastronomia con la distribuzione di costine, salsiccia, formaggi e buon vino locale, con la musica dell’orchestra di Franca e Angelo.
Domenica 5, per l’ottavo anno consecutivo, tornerà il Vesparaduno: dalle 8.30 del mattino, passeggiata artistica fra le opere del Museo a cielo aperto, colazione in piazza, giro panoramico sulle colline del Moscato d’Asti e aperitivo offerto dalla cantina sociale Vallebelbo di Santo Stefano Belbo, seguito dalle premiazioni e dal pranzo aperto a tutti. Alle 11, nella pinacoteca, ci sarà la presentazione del libro Abbiamo fatto una gran perdita di Alberto Cellotto. Nel pomeriggio, alle 16.30, il momento ludico dedicato ai più piccoli, mentre alle 19 la pizzeria “Il posto” servirà l’aperitivo, in attesa della serata che accoglierà la distribuzione di antipasto di pesce, paella, dolce e sangria, con la musica da ballare degli anni 60/70/80.
Lunedì 6, alle 20.30, ultima serata mangereccia, a base di salumi, formaggi, bruschette, friciule e vino, con l’orchestra di Pino Mongioi. Nei tre giorni di festa saranno ospiti, per il progetto #costruzioni, gli scultori Daniela Guggisberg e Daniele Aletti, la pittrice Francesca Dondoglio, il designer Alberto Quazzo e la performer Tiziana Menegazzo.
Per informazioni, www.comune.camo.cn.it o www.museoacieloapertodicamo.it, mentre per le prenotazioni per le cene, entro il 3 agosto, si può telefonare ai numeri: 0141-84.01.00, 334-98.11.570, 340-28.02.860, 339-42.73.806.

 

Premio Cesare Pavese 2018
La scrittrice Lidia Ravera con il romanzo Il terzo tempo (Bompiani, 2017), il conduttore televisivo Corrado Augias con il saggio Questa nostra Italia (Einaudi, 2017), il giornalista Antonio Polito con il trattato Riprendiamoci i nostri figli (Marsilio, 2017) e il poeta Riccardo Olivieri con l’antologia A quale ritmo, per quale regnante (Passigli, 2017) sono i vincitori della trentacinquesima edizione del Premio letterario Cesare Pavese.
Gli autori riceveranno il prestigioso riconoscimento domenica 26 agosto, alle 10, nella casa natale di Cesare Pavese a Santo Stefano Belbo. Sarà l’occasione per conoscere da vicino glia autori durante la cerimonia coordinata da Luigi Gatti, presidente del Premio letterario pavesiano, e da Giovanna Romanelli a capo della giuria. Durante l’incontro, l’attrice Chiara Buratti leggerà alcuni brani dei testi vincitori. Inoltre, sarà premiato Alberto Comparini per la rielaborazione della tesi di laurea La poetica dei Dialoghi con Leucò, pubblicata dalla casa editrice Mimesis e sarà consegnato un riconoscimento speciale all’opera straniera Governare la Cina di Xi Jinpin.
Questi, invece, i vincitori dei libri inediti, che saranno premiati sabato 25 agosto, alle 17: Claudia Cravero e Attilio Rossi di Carmagnola, Lorenzo Vaira di Sommariva del Bosco, Achille Guzzardella di Milano, Andrea Francesco Carluccio di Lecce, Giuseppe Chiatti di Viterbo, Franca Maria Ferraris e Bruna Cerro di Savona. Domenico Lombardi, Ruggero Osnato, Massimiliano Colucci, Carlo Giarelli, Antonio Visconti, Vincenzo Iannuzzi, Maurizia Cavallero, Franco Villa, Danila Baietto, Paolo Pisi, Roberto De Rosa, Marco Marchetto, Maddalena Bonelli e Gaetano Mazzilli si sono aggiudicati le varie sezioni dei medici scrittori.
Il sabato sera, alle 21, sempre a casa Pavese, ci sarà una tavola rotonda, moderata da Eleonora Fiorani, con Lidia Ravera, Corrado Augias, Antonio Polito e Riccardo Olivieri sul tema Crisi dei valori e nuovi valori. Il Premio è organizzato dal Cepam, il Centro pavesiano museo casa natale. Per altre informazioni si può telefonare al numero 335-54.94.446.

 

Il Pavese Festival ha inizio con La Notte dei Falò

Tutto pronto per il Pavese Festival 2018: È una terra che attende e non dice parola.

Come da consuetudine la prima serata avrà luogo il 4 agosto con La notte dei falò e si svolgerà in piazza San Rocco, Anfiteatro I mari del sud a Santo Stefano Belbo.

Il programma della serata prevede alle ore 20:30 la tradizionale Cena sotto le stelle, a cura della Pro Loco di Santo Stefano Belbo, accompagnata dalla musica del Maestro Massimo Marenco, Andrea Bertino e Valerio Ruffinengo.

A seguire, alle ore 22:00 circa, ci svolgerà lo spettacolo di fuoco con Pimiento fire, Due fiamme per amiche.

Per info e prenotazioni: +39 328 5826142.

Le altre date del Pavese Festival saranno invece sabato 1, domenica 2 e sabato 8, domenica 9 settembre e tutti gli eventi, ad ingresso gratuito, si svolgeranno presso la Fondazione Cesare Pavese, in piazza Confraternita o all’interno della Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo.

 Il programma dettagliato del Pavese Festival sarà disponibile online sulla pagina Facebook della Fondazione Cesare Pavese, sul sito della Fondazione e del Comune di Santo Stefano Belbo.

Vi anticipiamo che avremo nomi come Avion Travel, Musica Nuda, Gnu Quartet, unitamente alle passeggiate pavesiane, all’inaugurazione di una mostra fotografica sui luoghi pavesiani, alla visita dei luoghi dello scrittore in E-bike e molto altro ancora.

Per info: info@fondazionecesarepavese.it

 

Camminata eroica con gli asini
L’Associazione Asini con le ali di Santo Stefano Belbo tornerà a “volare”, da giovedì 2 a sabato 4 agosto, con la camminata eroica. Tre giorni spensierati tra Langa e Monferrato, immersi nel verde, in compagnia degli asinelli, musica all’aperto, buona cucina e tanto divertimento. Il percorso di quest’anno, con partenza e arrivo a Santo Stefano Belbo, toccherà i paesi di Castino, Rocchetta Belbo, Canelli, Calosso, Costigliole d’Asti, Castagnole delle Lanze, Coazzolo e Castiglione Tinella.
La camminata è libera a tutti e si può partecipare come, dove e quando si vuole. Tutto il ricavato, compreso quello della vendita delle magliette create volutamente per l’evento, sarà devoluto in beneficenza. Saranno sempre presenti dalle otto alle dodici persone guidate dall’ideatore dell’iniziativa, il santostefanese Savio Marino, e almeno tre asini. Per informazioni si può telefonare al 348–56.10.428.

 

Consiglio comunale di Santo Stefano Belbo
Incorporazione del Comune di Camo con quello di Santo Stefano Belbo: è stato questo il punto principale dell’ultimo Consiglio comunale presieduto dal sindaco Luigi Genesio Icardi. Della fusione tra i due centri abitati che distano non più di cinque chilometri se ne parla da settimane, ma ora è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. «I consiglieri», spiega il primo cittadino santostefanese, «hanno votato all’unanimità l’indizione del referendum sulla fusione di Camo con Santo Stefano Belbo: si tratta di un’opportunità concreta per entrambi i Comuni che si avvantaggeranno dall’unione delle proprie forze», Aggiunge Icardi: «Ora l’iter prevede l’indizione di un referendum consultivo che, secondo gli accordi con Camo, dovrebbe svolgersi nel prossimo ottobre, in modo da essere pronti all’unificazione a partire dal 1° gennaio 2019».
Tra gli altri punti all’Ordine del giorno, spiccava anche la ratifica della seconda variazione al bilancio per l’arrivo di 73mila di contributi. Sempre in merito al bilancio, il Consiglio ha preso atto degli equilibri che portano il nuovo pareggio a circa 3.479.000 euro. Intanto, le spese d’investimento si attestano sui 977 mila euro.
I consiglieri hanno poi discusso dell’undicesima Variante parziale al piano regolatore che prevede tre sostanziali interventi: la redistribuzione dei volumi, senza incremento, per le strutture in aree ricettive; la possibilità, per le aree sature di vecchia edificazione (abitazioni nel cuore del paese), di effettuare interventi fino alla ristrutturazione edilizia, anziché di sola manutenzione ordinaria; la possibilità di rimuovere tettoie in amianto, sostituendole con materiali compatibili alle normative Unesco, per una maggiore tutela e salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente.
L’ultimo punto all’Ordine del giorno ha istituito la Conferenza dei capigruppo consiliari, un organo consultivo del sindaco, che concorre a definire la programmazione e a stabilire quant’altro risulti utile per il proficuo andamento dell’attività del Consiglio comunale. «La Conferenza dei capigruppo», conclude il primo cittadino, «sarà un utile strumento per incrementare la fattiva collaborazione tra maggioranza e opposizione, per lavorare insieme sulle questioni più delicate per la crescita e lo sviluppo del nostro paese».

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