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Attualità | domenica 05 agosto 2018, 09:19

Asti: adesione alla Carta Metropolitana sull'elettromobilità

Asti: adesione alla Carta Metropolitana sull'elettromobilità

Nei giorni scorsi la Giunta, su proposta del Sindaco Maurizio Rasero, ha approvato una delibera che prevede l’adesione alla Carta Metropolitana sull’Elettromobilità.

La “Carta Metropolitana” è incentrata su cinque linee di intervento fattibili e concrete per la diffusione della mobilità elettrica in ambito urbano:

offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale;
accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica accessibile al pubblico;
ampliare la possibilità di ricarica negli immobili residenziali e aziendali;
dare un forte impulso allo sharing con mezzi elettrici;
stimolare l'introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggior efficacia e praticabilità.

Tali obiettivi verranno perseguiti attraverso attività e progetti che rispettino le peculiarità del territorio condividendo metodi e linguaggi idonei a stimolare l’interesse dei cittadini per la mobilità sostenibile.

Questo modus operandi va a coordinarsi con l’ulteriore previsione della Carta Metropolitana di proporre a Stato e Regioni la redazione e l’attuazione di un piano di azioni che favorisca e supporti il cambiamento tecnologico e culturale, sostenendo, al contempo, la creazione di una filiera produttiva italiana.

L’esigenza di redigere questo documento nasce  dal cambio di scenario dell’industria del settore di riferimento, che offre la possibilità di avere a disposizione modelli di veicoli sempre più efficienti e performanti.

Numerosi i comuni che hanno finora sottoscritto la Carta, tra i quali ricordiamo Milano, Torino, Bologna, Varese e Firenze, credendo nel progetto del “cambiamento”.

In merito il Sindaco Maurizio Rasero ha dichiarato: “Utilizzare ogni strumento e ogni iniziativa utile ad abbattere l’inquinamento a difesa della salute dei cittadini è compito di ogni amministrazione.

L’adesione a questo documento manifesta chiaramente l’intento del Comune di Asti ad andare in questa direzione fornendo ai cittadini gli strumenti necessari per utilizzare le nuove tecnologie. Fare rete su tematiche così importanti, significa poi favorire il cambiamento culturale e lavorare educando la città ad una realtà più sostenibile e più pulita”.

CS

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