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03 Settembre 2010 ore 15:22 Osapp, sventato tentativo evasione di massa nel carcere di Asti
''Pressoche' ogni giorno per i 39.800 poliziotti penitenziari, domandarsi da quale dei 230 istituti penitenziari, per adulti e per minori sul territorio nazionale, arrivera' la notizia dell'ennesima aggressione, di una rissa o di un suicidio, ovvero di una evasione che, si spera, sia stata solo tentata e non portata a termine, equivale ad una tensione da roulette russa'' . |
Lo afferma il segretario generale dell'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che aggiunge come "in questo caso la notizia proviene da Asti''. ''Lo scorso primo settembre -prosegue il leader dell'Osapp- e' stato sventato sul nascere un tentativo di evasione che poteva essere di massa e con conseguenze inquietanti, visto che durante una perquisizione nella sezione ad Alta Sicurezza la polizia penitenziaria ha rinvenuto corde di quasi 5 metri di lunghezza, ricavate da strisce di lenzuola intrecciate''. ''
Dalla sezione in questione, peraltro -indica ancora il sindacalista- in cui sono ristretti detenuti classificati AS3 e con cognomi 'significativi' quali Di Lauro, Strangio, Mancuso, Cordi', Schiavone e Tripodo, gia' nello scorso agosto era stato sventato un altro tentativo di evasione''.
Conclude, quindi, con amarezza Beneduci: ''Non sappiamo fino a quando, nelle carceri, si potranno conseguire cosi' importanti risultati nell'interesse della Collettivita', ma ogni giorno che trascorre nelle attuali condizioni di disagio e di abbandono, quanto di buono si ottiene dagli istituti di pena, e' sempre meno merito della politica e dell'Amministrazione penitenziaria e sempre piu' frutto del sacrificio anche personale delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria''.
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